Meravigliosa solitudine

Per poter star bene con gli altri bisogna aver prima imparato a star bene da soli.
Sembra banale, molti potranno non essere d’accordo, ma nessuno ci ha mai insegnato a star bene da soli. Fin da piccoli abbiamo percepito la solitudine come una minaccia, un problema, nessuno ci ha mai insegnato a viverla con serenità, a colmarla, renderla alternativa valida alla compagnia o addirittura presupposto essenziale. La solitudine assume un’accezione negativa se forzata, subita, mentre diventa positiva se intesa come una scelta. Bastarsi significa anche volersi bene, essere in grado di non dipendere da qualcun altro. Non bastarsi obbliga alla ricerca della compagnia, anche una qualsiasi, e rende temibile la solitudine. Ma chi UOMO IN OMBRA.pngavrebbe dovuto insegnarci questo? I nostri genitori che l’hanno temuta quanto noi?
Beh, iniziamo a rivalutarla, iniziamo a viverci dentro con armonia, la solitudine può gratificarci e metterci in condizione di poter scegliere di stare in compagnia senza esserne costretti. Stare bene con se stessi è il presupposto necessario per stare bene con gli altri, dove lo stare insieme è il risultato di una scelta e non il soddisfacimento di un bisogno. L’incontro tra due scelte e sempre molto più premiante e duraturo rispetto all’incontro tra due bisogni.
Meravigliosa solitudineultima modifica: 2013-10-04T08:57:00+02:00da gian-fa
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